Nel precedente post avevo menzionato di aver iniziato a vedere su Netflix la serie Orphan Black. Ebbene, nell'arco di quattro giorni ho visto prima, seconda e terza stagione e ho recuperato i primi quattro episodi della quarta attualmente in onda. Per la serie: "No, non mi è piaciuto". Per darvi un'idea sulla trama, abbiamo a che fare con esperimenti illegali, clonazione, intrighi e corporazioni biotech. L'attrice protagonista è spettacolare, non interpreta solo un ruolo, ma tutti i cloni del personaggio principale. È una serie che consiglio nel caso vi piaccia la fantascienza e vi intrighi il sottogenere biopunk. Questo sottogenere è un derivato del cyberpunk, ma mentre in quest'ultimo la fanno da padrona le innovazioni informatiche, e quindi abbiamo AI, innesti cibernetici e la matrice, nel biopunk abbiamo come fulcro le innovazioni nel campo biotecnologico. Vista la mia formazione, è piuttosto facile capire come mai questo genere mi attiri tanto. Per chi volesse addentrarsi in questa branca della fantascienza, consiglio anche la lettura de La ragazza meccanicadi Paolo Bacigalupi e, per chi mastica bene l'inglese, Ribofunk di Paul Di Filippo, una raccolta di storie biopunk (questo l'ho preso in formato ebook su Amazon, non credo si trovi in Italia). Per ritornare a Orphan Black, vi lascio il trailer della prima stagione, per farvi meglio un'idea.
Per spendere due parole sulle altre serie menzionate nel post precedente, Game of Thrones si avvia verso la metà stagione e spero che non ci siano troppi alti e bassi prima degli episodi finali, credo che ne riparlerò a stagione conclusa. Da Penny Dreadful mi aspetto una bella stagione, gli episodi andati in onda finora mi hanno convinto.
Argomento conclusivo, finalmente è stata annunciata la data dell'ultima espansione per The Witcher 3, Blood and Wine. Il 31 maggio si va a caccia di mostri a Toussaint, grazie per il regalo di compleanno, CD Projekt!
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